Taobuk 2017: un confronto tra “Padri & Figli”

Sabato 24 giugno s’ inaugura a Taormina la settima edizione di Taobuk, il festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara, dedicato quest’anno al tema “Padri & Figli”, alla trasmissione di saperi e di identità, al confronto generazionale. Al centro di Taobuk la letteratura, in dialogo con il cinema, la musica, il teatro, le arti visive, il grande giornalismo e l’enogastronomia.

Scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, esponenti della società civile e politica, sia italiani sia internazionali, parteciperanno a incontri, tavole rotonde, momenti musicali e di spettacolo, reading, mostre di fotografie, botteghe del gusto, itinerari turistici e proiezioni di film.

Durante la serata, ad ingresso libero, verranno conferiti i Taobuk Awards, riconoscendo a ciascuno dei premiati un particolare legame con i temi del dialogo tra passato e presente, del confronto generazionale, dell’impegno sociale e civile.

I Taobuk Awards for Literary Excellence andranno a due scrittori: l’israeliano Abraham Yehoshua, considerato il massimo esponente della letteratura israeliana contemporanea, il cui pensiero ha attinto spesso dai valori fondativi dei Padri, con un’attenzione particolare al rapporto tra gli intellettuali e i maestri del pensiero; lo scrittore italiano Domenico Starnone, uno dei più autorevoli esponenti del mondo culturale che ha dedicato grande attenzione al processo dialettico che lega maestro e discepolo,e alla missione dell’insegnante nella sua accezione più alta.

Il Taobuk Award all’impegno civile verrà assegnato al procuratore e saggista Nicola Gratteri, che con la sua azione di magistrato ha dimostrato quanto la cultura della legalità possa ancor oggi essere uno strumento potente, posto al servizio della collettività, mentre Gianni Amelio, uno dei più apprezzati registi italiani, riceverà il Taobuk Award per il film “La tenerezza”, per aver toccato con grande sensibilità, anche in questa ultima sua produzione, temi come il confronto generazionale e i rapporti tra genitori e figli.

Luigi Lo Cascio, attore, autore e regista di cinema e teatro tra i più autorevoli del panorama non solo nazionale, riceverà il Premio Una vita per l’arte e ricorderà il maestro di Girgenti, nell’anno in cui ricorre il centocinquantenario della nascita del grande scrittore e drammaturgo, leggendo un brano tratto da Uno, nessuno e centomila. Prendendo spunto dal tema del festival leggerà inoltre la poesia Al Padre di Salvatore Quasimodo.

La serata prevede infine la partecipazione straordinaria di Christian De Sica, figlio di Vittorio, icona internazionale del cinema italiano, padre e maestro del neorealismo, che riceverà il Premio per la sua interpretazione drammatica in Fräulein di Caterina Carone.

Il soprano Daniela Schillaci aprirà la serata con l’esecuzione dell’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. Nel corso dell’evento, il soprano Laura Giordano canterà O mio babbino caro di Giacomo Puccini. A concludere la cerimonia sarà invece l’artista israeliana Noa che si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Domenico Sanfilippo.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, Presidente Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il Direttore della fotografia Gianluca Fiore e il Direttore di scena Sara Scotti.

I quattro giorni del festival saranno inoltre animati da numerosi appuntamenti:

Padri e figli in cucina. La sezione Fud Hub di Taobuk Festival, curata dalla giornalista e critica enogastronomica Fernanda Roggero. Un ciclo di conversazioni con nomi prestigiosi del panorama culinario italiano – Carlo Cracco, Heinz Beck, Niko Romito, Ciccio Sultano – per scoprire, o riscoprire, la ricchezza e il valore della tradizione, il dialogo tra ingredienti poveri e alta cucina, l’importanza della sostenibilità dell’intera filiera, l’esigenza di una sostenibilità che sia anche economica, l’ingresso prepotente della tecnologia nella preparazione dei cibi, in un rapporto tra passato e presente, in cui tradizione e innovazione si fondono in un connubio perfetto.
L’inchiostro e lo sguardo. Immagini di due testimoni del 900. Una mostra fotografica dedicata a Inge Feltrinelli e Giulio Bollati, due grandi editori e fotografi, raccontati attraverso il loro sguardo sul Secolo Breve. Nelle sale del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina rivivranno i ritratti di Italo Calvino, di Elio Vittorini, di Giulio Einaudi, di Natalia Ginzburg e di molti altri (colti dallo spirito intelligente e anticonformista di Giulio Bollati). Ma ci saranno anche le istantanee di Hemingway che dorme, di Gary Cooper che sorseggia un aperitivo, di una Simone de Beauvoir sorridente e di tanti altri ancora, tutti catturati dall’obiettivo di Inge Feltrinelli. La mostra è curata da Roberta Scorranese, Antonella Ferrara, Giuseppe Stagnitta, Nicolaj Pennestri (25 giugno – 30 luglio).
 
Taokids. Un cartellone dedicato ai più piccoli, a cura di Carla Virzì in collaborazione con Annalisa Galeano, Francesca Adif e Cecilia Corsaro, ricco di tanta letteratura per ragazzi e di attività ludico-didattiche per bambini, tutte centrate sui libri: laboratori di lettura animata, di scrittura creativa, di teatro, di costruzione del libro (24-28 giugno).
 
Fiera della piccola e media editoria. In collaborazione con Buk Festival di Modena. Per due intere giornate, dalle ore 10 a mezzanotte, le vie principali di Taormina, da Corso Umberto alla salita del Carmine, da Piazza Duomo, Piazza IX Aprile, fino ad arrivare in Piazza Vittorio Emanuele II, diventeranno una fiera dedicata alla piccola e media editoria (24-25 giugno).

Letteratura arte e cinema a cielo aperto. Taormina Cult Letteratura Arte e Cinema a cielo aperto – Circuito Culturale Permanente, a cura di Alfio Bonaccorso. Suggestive passeggiate tematiche nei luoghi della letteratura e del cinema a Taormina: dalla dimora che accolse D. H. Lawrence e Truman Capote, al bar Mocambo frequentato da Ercole Patti e Vitaliano Brancati, all’albergo che ospitò Oscar Wilde (24-28 giugno).
 
Born in Sicily. Nello scenografico giardino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano un evento finalizzato a promuovere le eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sicilia, gli splendidi prodotti vinicoli, dolciari, agricoli a marchio DOP e IGP. Una straordinaria opportunità per veicolare la varietà e la qualità della sicilianità che passa anche attraverso le eccellenze enogastronomiche e artigianali (24-25 giugno).

 

 

 

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